Miglioramento performance Sito Zanardo

Homepage di Zanardo Autofactory

Quando le performance sono un problema

Ovvero: perché la manutenzione del proprio sito deve essere fatta da un professionista del settore.

A 5 anni dalla realizzazione del sito web di Zanardo Autofactory siamo stati contattati dal Cliente a causa di diverse problematiche che affliggevano il prodotto.

All'epoca della creazione e della pubblicazione del sito non era stato stipulato un contratto assistenziale poiché il Cliente voleva gestire in autonomia il prodotto anche dal punto di vista della manutenzione, oltre che nella gestione dei contenuti. La mancata assistenza di livello professionale ha portato nel tempo al generarsi di diverse problematiche che si sono ingigantite sempre più nel tempo e che in definitiva hanno portato il prodotto ad essere un problema per il Cliente sia nell'uso dello strumento stesso sia a livello di immagine (diversi utenti nel tempo si sono lamentati direttamente con il Cliente dell'eccessiva lentezza del sito).

Nel corso degli anni, infatti, sono state apportate modifiche allo strumento che hanno creato reali problemi di performance, al punto che, a titolo esemplificativo, il caricamento della homepage, per raggiungere il completamento, richiedeva:

  • circa 13,6 secondi da desktop (*),
  • circa 35,1 secondi da cellulare (*);

Valori assolutamente inadatti alla fruizione di contenuti sul web, a causa dei quali è risultato necessario quindi procedere con un'analisi approfondita.

L'analisi

Due i tipi di problemi evidenziati: interventi tecnici non professionali e mancati aggiornamenti del software.

Tra le varie problematiche riscontrate una volta analizzato il sito abbiamo notato:

  • l'integrazione di codice javascript fatta senza prestare attenzione ad aspetti tecnici legati alle performance,
  • il caricamento di risorse grafiche molto pesanti direttamente sul server tramite connessione FTP, eseguito bypassando quindi l'uso del pannello di amministrazione (che permette il ridimensionamento e l'ottimizzazione delle immagini in automatico, pur se caricate in alta risoluzione),
  • la mancata applicazione degli ultimi 5 anni di aggiornamenti del software del pannello di amministrazione del sito, che hanno messo l'intero strumento (sito web, server, e dati) a rischio di sicurezza;

Oltre a questi problemi abbiamo ovviamente constatato che il software necessitava di alcune modifiche poiché in 5 anni il web è cambiato molto e, con esso, anche tantissime linee guida delineate e frequentemente aggiornate dai colossi del web (Google in primis) che definiscono quali siano gli aspetti tecnici e SEO da considerare per agevolare l'indicizzazione e il posizionamento sui motori di ricerca del proprio sito web, in primis le performance e la velocità.

L'intervento

Risolvere i problemi e aderire alle nuove linee guida.

Il primo passo per la risoluzione dei problemi è stato creare un backup del sito del Cliente e farne una copia sui nostri server di sviluppo, in modo da poter lavorare in un ambiente protetto in assoluta tranquillità.

Una volta fatto questo abbiamo risolto uno per uno i problemi legati ai contenuti (immagini e codice javascript) e abbiamo applicato al software tutti gli aggiornamenti disponibili.

Testate queste modifiche sul nostro server di sviluppo le abbiamo applicate sul sito online.

Infine, sempre per migliorare le performance, abbiamo:

  • modificato la versione di PHP presente sul server, passando dalla versione 5.6 alla decisamente più veloce versione 7.2,
  • configurato il server web per gestire il caching delle risorse statiche,
  • rimosso/sostituito alcune risorse che creavano eccessivo overhead (font per le icone, eccessivo numero di fogli di stile, e altro).

La conclusione

Tutti gli interventi fatti hanno permesso di ridurre i tempi di caricamento della homepage a questi valori:

  • circa 1,2 secondi da desktop (*),
  • circa 4,6 secondi da cellulare (*);

Grossolanamente si può parlare di un miglioramento delle performance di circa l'80-90%, che hanno soddisfatto le aspettative del Cliente.

(*): i valori fanno riferimento allo Speed Index di Google Lighthouse, e servono solo a dare un'idea di massima di quanto velocemente i contenuti di una pagina web vengono mostrati durante il caricamento della stessa.