Davide e Ludovico vincono il secondo posto al Concorso "Storie di cose"

Il nostro Davide Mandalà e Ludovico Vargiu sono stati premiati col secondo posto al concorso "Storie di cose" indetto da Iulm Università e Superstudio Group in occasione della Design Week.
di
Marco Masi

Il contest "storie di Cose"

In occasione della Design week, che si è conclusa pochi giorni fa a Milano dopo una settimana di eventi e manifestazioni, si è tenuto un evento speciale per un contest indetto dall'Università IULM, intitolato "Storie di Cose".

Il contest era rivolto a tutti gli studenti e i laureati IULM e, per la partecipazione, era previsto l'invio di un cortometraggio (di massimo 5 minuti) che raccontasse storie di oggetti, sia semplici e d'uso quotidiano che icone di design, con l'obiettivo di raccontare l'emozione che gli oggetti stessi possono portare nelle nostre vite.

Corto "Shine", dettaglio - Concorso "Storie di Cose" - Masiorama Digital Creations
Corto "Shine", dettaglio - Concorso "Storie di Cose"

Il nostro Davide Mandalà e il suo amico e collega Ludovico Vargiu hanno partecipato con un corto intitolato "Shine", che è stato ammesso alla finale-evento negli spazi di Superstudio in via Tortona, dove è stato trasmesso in loop insieme a tutti i corti finalisti.

Potete visionare il corto di Davide e Ludovico di seguito, integrato direttamente dal canale Youtube di Davide.

Il risultato del concorso

Un bel piazzamento per Davide e per Ludovico

Una giuria formata da esperti indicati congiuntamente da IULM e Superstudio ha nei giorni scorsi espresso il proprio giudizio durante un evento speciale e assegnato i premi del concorso.

Shine è stato premiato con il secondo posto e un contributo produttivo di 1000 euro grazie alla qualità estetica e comunicativa trasmessa.

Questa la motivazione della giuria alla scelta del corto come meritevole della premiazione: “La motivazione riguarda l'uso sapiente delle cromature, riguarda il lavoro intelligente di split screen, il fatto che c'è una giusta posizione di oggetti che sembrerebbero avere poco a che fare tra di loro, ma che invece nell'inquadratura risultano in qualche modo legati”.

Complimenti a Davide e a Ludovico per bel risultato!

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